Kasper Bosmans. A perfect Shop-Front

La gerarchia dell’esteta vuole che l’idea sia sempre inedita, eppure quante idee buone potremmo avere avuto nella vita, due? tre? l gioco consiste nel rincorrerle, dargli forma, alimentarle nel tempo senza struttura. Lo scontro a muso a muso con le cose, il mondo, la città, i suoi esseri, le sue persone, chiunque esse siano, travolge lo stato delle idee, che si “accendono” e, piano piano, “divampano”. Che sia questo il principio? La nascita dell’arte, l’osservazione quale atto pragmatico, il dentro e il fuori, in sé e da sé, da cui ogni tentata creazione prende avvio?

La cura, l’attenzione, il dettaglio e il dialogo sono elementi, impliciti ed espliciti, che convergono nel cuore di un fatto espositivo. A Perfect Shop-Front, mostra personale di Kasper Bosmans (Lommel, 1990) – realizzata a cura di Eva Fabbris e visitabile fino al 18 giugno presso la Fondazione Arnaldo Pomodoro di Milano – prende le mosse da un approccio radicale che unisce politica e folklore, concetto e tradizione.

L’artista belga non ha dubbi, la cultura – afferma all’inizio della sua conversazione con Roger Hiorns – consiste «soprattutto in questo, ovvero nel fatto di essere direttamente influenzati dall’ambiente in cui ci si trova». Non esiste dialogo senza osservazione, poiché non esiste osservazione senza domanda, senza ricerca; senza, quindi, l’interrogativo che la storia, come la microstoria degli oggetti, porta con sé. Libri, poster, fotografie, sono pertanto allestiti all’interno di un étalage, una finestra/vetrina, tipica delle case del Nord Europa, mediante la quale i privati cittadini mettono in mostra le proprie collezioni (A Perfect Shop-Front, 2021). Una collezione «imperfetta…messa insieme in modo del tutto amatoriale», afferma Bosmans. Una serie di reperti acquistati negli anni, legati alla cultura degli Stati Uniti (“americana”), che asseconda la lettura oggettuale e simbolica della storia. Una storia e i suoi rimandi nel presente. Una domanda svincolata dalla semplice denuncia che diventa racconto visivo.



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Il pattern di un finto muro in bugnato rinascimentale evoca le gallerie scavate dai vermi (Vermiculated Rustication, 2016). Il lungo fregio dipinto a pavimento che attraversa in diagonale lo spazio della project room disturba il passo. L’astante è obbligato a muoversi, a fruire seguendo la delimitazione imposta dall’opera, dal suo taglio trasversale che simbolicamente mette in relazione la naturale migrazione degli animali selvatici con la rete di circolazione autostradale europea. I segni e i codici, l’influenza dell’araldica con le sue campiture piatte e i colori accesi, il disegno in punta d’argento di tre piccoli dipinti a parete (Legend, 2020), sono forse la summa, l’unione pittorica di un approccio scultoreo che si espone nella sua declinazione installativa.

L’artista guarda, certo, e si ricorda, poiché l’arte non è altro che un atto di memoria. Il solco nell’esperienza del presente che spinge sull’oltre del tempo futuro. Lo anticipa, in qualche modo, nella prova di una sintesi, lavorando sull’estetica che ogni giorno intraprende e si arrischia in un nuovo rapporto con ciò che ci circonda.

Di fronte al negozio dell’«ultimo marciapiede», l’artista vede «con lo sguardo dell’allegorico», scriveva Walter Benjamin ne I «passage» di Parigi, e «coglie la città». È «lo sguardo dell’estraniato, è lo sguardo del Flâneur». Un individuo che cerca «asilo nella folla…il velo attraverso il quale la città familiare», con il suo susseguirsi di immagini, «appare…come fantasmagoria».

Luca Maffeo


Kasper Bosmans. A perfect Shop-Front

A cura di Eva Fabbris

17 febbraio – 18 giugno 2021

Fondazione Arnaldo Pomodoro – Via Vigevano, 9 – Milano

www.fondazionearnaldopomodoro.it

Instagram: fondazione_arnaldo_pomodoro

Instagram: Kasperbosmans


Caption

Kasper Bosmans, A Perfect Shop-Front, Fondazione Arnaldo Pomodoro, 2021 – Exhibition View – Courtesy Fondazione Arnaldo Pomodoro, ph. Andrea Rossetti.

Kasper Bosmans, A Perfect Shop-Front, Fondazione Arnaldo Pomodoro, 2021 – Exhibition View – Courtesy Fondazione Arnaldo Pomodoro, ph. Andrea Rossetti.

Kasper Bosmans, A Perfect Shop-Front, Fondazione Arnaldo Pomodoro, 2021 – Exhibition View – Courtesy Fondazione Arnaldo Pomodoro, ph. Andrea Rossetti.

Kasper Bosmans, A Perfect Shop-Front, Fondazione Arnaldo Pomodoro, 2021 – Exhibition View – Courtesy Fondazione Arnaldo Pomodoro, ph. Carlos Tettamanzi.

Kasper Bosmans, A Perfect Shop-Front, Fondazione Arnaldo Pomodoro, 2021 – Exhibition View – Courtesy Fondazione Arnaldo Pomodoro, ph. Andrea Rossetti.