Emporio Centrale

Scopri le mostre >>>>>>>>>>>>>>>>>>>>  Andrea Barzaghi
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>  Dario Picariello


Emporio Centrale è un progetto curatoriale ideato da Giuseppe Amedeo Arnesano e ospitato all’interno della sede milanese di Forme Uniche.
Propone notizie, inchieste e approfondimenti, selezionati da un curatore e ripensati insieme a un artista attraverso la realizzazione di un progetto site-specific che vive nella sua doppia natura fisica e digitale. 

L’idea dell’emporio, che nasce come luogo plurale di contaminazione tra più personalità, idee, discipline e pratiche espressive, pone in evidenza una serie di connessioni umane, politiche, culturali, artistiche, sociali e scientifiche con caratteristiche sempre variabili. Questa operazione vuole avere un’attitudine corale e una condizione post-mediale – il concetto di medium, ormai esploso, si è semplicemente ricongiunto alla realtà dei media, cioè ai complessi strumenti tecnologici della pubblicità, della comunicazione e dell’informazione. (R.Krauss, Reinventare il medium, cinque saggi sull’arte d’oggi)

La velocità di diffusione delle notizie e l’iperconnessione dei new media ci impongono di essere costantemente aggiornati. La natura delle fonti di comunicazione è ibrida, il reale e il virtuale si affiancano, lottano fra di loro e si fondono. Esaminare una tematica, conoscere la propria etica, documentare e manifestare la propria identità vuol dire compiere un atto di responsabilità, confrontarsi e mettersi in discussione equivale a un’azione politica, a un’esperienza presente.

In occasione della prima edizione di Emporio Centrale collaboriamo con cinque curatori – Stefania Margiacchi, Stefano Volpato, Federica Fiumelli, Yuliya Say e Rosita Ronzini – che si alterneranno nei prossimi mesi insieme agli artisti da loro selezionati, con progetti che indagheranno differenti media e modalità espositive.

Emporio Centrale vuole indagare e raccontare, ad ampio raggio, i processi di ricerca e le metodologie avviate dai curatori in relazione alla contemporaneità degli avvenimenti presi in considerazione e in dialogo ragionato con gli artisti proposti. Le singole mostre, composte da artista e curatore, saranno accompagnate da uno spin-off progettuale che permetterà di fruire in maniera visiva e teorica il percorso preso in esame, per favorire il valore trasversale dell’arte, in un’ottica di riflessione e in continua evoluzione con l’informazione e la comunicazione.


Partner: Forme Uniche e State Of
Media partner: ArtsLife
Logo by Manuela Nobile e Alessandro Buzzo