Le “Nazioni Unite” di Artissima 2019: un’audace edizione ricca di gradite conferme e importanti novità

Si terrà da venerdì 1 a domenica 3 novembre 2019, presso gli ampi e luminosi spazi dell’Oval di Torino, la ventiseiesima edizione di quelle che Ilaria Bonacossa – per il terzo anno direttrice della fiera – ha definito le “Nazioni Unite” di Artissima. Duecentootto gallerie, provenienti da quarantatré differenti paesi, animeranno una progetto internazionale che non si concentra sulle sole finalità commerciali ma che pone come parole chiave “persone” e “opportunità”, che si è dimostrato importante trampolino di lancio per gallerie e artisti emergenti.

Da diciannove anni questo pensiero è subito manifesto all’ingresso della fiera dove si sviluppa la sezione Present Future dedicata ai più promettenti talenti del panorama artistico. Per questa edizione i lavori di 20 artisti, presentati da 22 gallerie, proporranno progetti inediti o alla loro prima esposizione in contesto europeo e italiano. Le opere selezionate sono frutto del lavoro di attenta ricerca di un prestigioso team curatoriale composto da Juan Canela, Émilie Villez e Ilaria Gianni (coordinatrice dello stesso).

Confermato e ora alla sua seconda edizione è invece il New Entries Fair Found, fondo istituito da Professional Trust Company in collaborazione con Artissima. Attraverso tre contributi economici, di quattromila euro ciascuno, è finanziata la partecipazione alla fiera di Öktem Aykut, Emalin e Vin Vin, gallerie aperte da meno di cinque anni, scelte da Professional Trust Company tra quelle segnalate dal comitato di selezione della fiera con il supporto e la curatela di Lucrezia Calabrò Visconti.

A due importanti e sentiti progetti speciali è concessa la possibilità di portare sempre più nel futuro un concept espositivo aperto al mondo e alle più attuali correnti di studio e ricerca.

Hub Middel East si presenta fin da subito come fiore all’occhiello di questa edizione. In collaborazione con Fondazione Torino Musei, Artissima 2019 propone un’attenta e approfondita ricognizione della situazione culturale del Medio-Oriente. Attraverso una serie di ricchi talk, a cui prenderanno parte collezionisti, artisti, critici, curatori, fondazioni e musei, sarà indagata una scena artistica molto attiva, che non si riferisce a singoli paesi ma a un’intera area geografica e che ha prodotto opere che hanno catalizzato l’attenzione in importanti eventi come la Biennale di Venezia.



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#ArtissimaPills. Fresh news from art world sarà la punta più estrema di innovazione per quanto riguarda la diffusione di contenuti: una serie di “fresh news” dai curatori della fiera porteranno sulla piattaforma di Artissima interviste realizzate in modo informale con l’ausilio di dispositivi mobili. Il progetto curato da Edoardo Bonaspetti e Stefano Cernusci, con la collaborazione di Anna Bergamasco, realizzerà una comunicazione diretta che genera un link con Artissima Telephone, progetto espositivo ideato da Ilaria Bonacossa – curato da Vittoria Martini – per gli spazi di OGR – Officine Grandi Riparazioni.

Tema centrale di Artissima sarà il rapporto dialettico desiderio/censura, dialogo trasversale che invade tutti le proposte della fiera, che si fa inaspettatamente aperto ed evoluto nei territori mediorientali e stancamente populista e ideologizzato nel nostro svelato occidente ipercapitalista e tecnologico.

Provocazione e fuoco di questa tematica sarà Abstract Sex. We don’t have any clothes, only equipments, mostra vietata ai minori di diciotto anni, ideata da Ilaria Bonacossa e curata da Lucrezia Calabrò Visconti e Guido Costa. Partendo dall’omonimo saggio di Luciana Parisi, si andranno a indagare le frontiere e le modalità dell’erotismo nel contemporaneo attraverso un format sperimentale che porterà negli spazi di Jana, boutique di moda e centro culturale torinese, opere in vendita concesse dalle gallerie che partecipano alla fiera.

Fra innovazione e desiderio, fra volontà democratiche ed elevati standard culturali, Artissima 2019 si presenta come un momento di scoperta e coraggio, come un contenitore futuribile aperto a utopie concrete. Fra un’olimpiade perduta e un futuro da realizzare, Artissima si fa punto fermo di una città che non teme confronti, solo provinciali e nuove immobilità.

Marco Roberto Marelli


ARTISSIMA 2019

Diretta da Ilaria Bonacossa

1 novembre – 3 novembre 2019

OVAL Lingotto Fiere – Via Giacomo Mattè Trucco, 70 – Torino

www.artissima.art

Instagram: artissimafair   |   Twitter: ArtissimaFair


Caption

Jacopo Miliani, Deserto, 2018 – Video, 6’09’’ – Courtesy the artist and Rosa Santos, Valencia

Visual Identity Artissima 2019 by FIONDA

Visual Identity Artissima 2019 by FIONDA

Jacopo Miliani, Deserto, 2018 – Video, 6’09’’ – Courtesy the artist and Rosa Santos, Valencia



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