Whiteout. Francesco De Prezzo in mostra a Monza

Come una tormenta di neve, che avvolge la città e da nuova forma e percezione alle piccole e grandi cose che la abitano, Francesco De Prezzo arriva a Monza per regalare, con potente leggerezza, uno spazio candido dalla forte carica emotiva. Fino al 28 febbraio sarà infatti possibile visitare, presso gli spazi della galleria Maurizio Caldirola Arte Contemporanea, la mostra personale B-Layer. Un’unica grande sala, comunicante con la porta di ingresso affacciata su un piccolo, lombardo, cortile interno, ospita una ridottissima selezione di opere che vuole creare un mondo intimo dove presentare al pubblico una produzione estetica che esalta le qualità pittoriche e ambientali dell’artista. Una grande opera sul lato destro dello spazio, una candica installazione al centro e un dittico di piccole tele sulla parete di fondo ci conducono all’interno di un interessante discorso sulla pittura a noi contemporanea, di un fare antico di cui De Prezzo è oggi significativo rappresentante.

Francesco De Prezzo
B – Layer – installation view – Untitled – variable size, cotton, steel, wood, enamel – null drapp – 40×30 & 45×35 cm, oil and enamel on canvas, 2 piece – courtesy Maurizio Caldirola Arte Contemporanea

Nato nel 1994 a Lecce, Francesco De Prezzo si è fin da subito rivelato artista dalla forte impronta internazionale esponendo, nel 2013, presso la Latin Art Gallery di New York e realizzando, l’anno successivo, una mostra personale dal titolo The border alla Ylium Gallery di Londra. Fortemente legato a un fare pittorico mimetico, che prevede una pittura realizzata dal vivo, il suo approccio nei confronti della produzione estetica non si è però mai limitato all’utilizzo di pochi, storici, media ma è oggi aperto a tutte le possibilità tecnologiche che la nostra epoca consente. In una produzione così ampia e varia, che tocca il mondo della realizzazione di video musicali, il suo “fare arte” conserva una precisa cifra stilistica, un essere comune, che lo conduce verso il ritorno a una “figurazione” calda e micro-emotiva, più intima e delicata, caratteristica dei migliori operatori estetici della sua generazione. Una nuova concezione più “povera” ma che permetta di sfuggire e ripartire da quelle cose semplici e vere che ritroviamo nelle riappropriazioni dei paesaggi toscani di Cosimo Casoni o nelle “pozzanghere” poetiche e leggere, al di là dei materiali, realizzate da Eracle Dartizio.

Francesco De Prezzo
Null drapp – 160×120 cm, oil and enamel on canvas – courtesy Maurizio Caldirola Arte Contemporanea

Le tele realizzate da De Prezzo rappresentano scorci di vita domestica, nessun grande soggetto scelto con cura, ma la semplice vita di tutti i giorni, quella quotidianità oggi sballottata in una società sempre connessa che corre veloce. Per riportare l’attenzione su queste piccole cose, su queste madeleine proustiane, l’unica tattica possibile è quella di nasconderle, cancellarle in parte con una mano di bianco, come se la realtà potesse essere coperta ed evidenziata allo stesso momento con il celebre correttore a rullo. Quello stesso bianco che ricopre le sue installazioni e che le dona un’eleganza precisa, quella delicatezza improvvisa e sorprendente che appare rara e magica in questi nostri ormai inoltrati Anni Zero. Guardando a Giulio Paolini ma con una concezione filosofica profondamente differente le opere dell’artista leccese si fanno presenza nello spazio, esserci che, per non passare inosservato, utilizza il paradossale procedimento dell’annullamento in un bagno di colore bianco. Nella società globalizzata per essere davvero non serve apparire ma cancellare, creare dei vuoti, delle pause, che attivino la nostra riflessione.

Artista che regala un’illuminante e poetica concezione di cosa davvero i giovani sognino per il mondo di domani, Francesco De Prezzo si fa precocissimo e talentuoso rappresentante di un’esigenza di pulizia, di una profonda e intrinseca insofferenza verso una visione ormai cieca. Il pensiero non è più debole, la realtà esiste, basta solo trovare un momento di pausa per vederla e comprenderla.

Marco Roberto Marelli

FRANCESCO DE PREZZO

B – LAYER

20 gennaio – 28 febbraio 2017

MAURIZIO CALDIROLA ARTE CONTEMPORANEA – via Volta, 26 – Monza

www.mauriziocaldirola.com

Immagine di copertina: Null drapp – 40×30 & 40×30 cm,  oil and enamel on canvas –  courtesy Maurizio Caldirola Arte Contemporanea

 

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