Cassandre, una grammatica per pensieri nuovi

La colpa fu dell’ineleganza insita nello stereotipo borghese. Loro non avevano mai avuto alcuna necessità di mettersi in mostra. L’abito, nelle sue varie fogge, era dettato dalla personalità del suo possessore, lo rendeva riconoscibile come un amico. “Don’t judge a book by its cover” cantava il “luccicante travestito” del Rocky horror picture show alla coppia di sposini prima di compiere la sua colorata metamorfosi. Di opinione opposta, il signor Tulliver, “mugnaio” in The Mill On The Floss di George Eliot che acquistava libri in blocco nella convinzione che, avendo tutti la stessa rilegatura, il contenuto dovesse essere per tutti buono. Della disputa, Kafka fu la vittima più celebre, la sua preoccupata richiesta di non porre alcun insetto sulla copertina di La metamorfosi fu esaudita solo in origine mostrando quanto l’oggetto libro possa evolversi nel tempo e con esso la sua percezione.

Cassandre
Cassandre – Exhibition view, Andrea Nuovo Home Gallery, Napoli, 2018 – Courtesy Andrea Nuovo Home Gallery, ph Danilo Donzelli.

Il 25 maggio, con la mostra Cassandre, ha inaugurato il nuovo spazio espositivo napoletano Andrea Nuovo Home Gallery. Ospitata all’interno degli eleganti e affascinanti spazi di palazzo Sanfelice di Bagnoli sulla collina di Pizzofalcone, la sede multifunzionale, aperta alla sperimentazione e alla ricerca, ha deciso di affidare a Luca Palermo la propria copertina attraverso la curatela di una mostra collettiva che ben evidenzia una delle caratteristiche principali della nostra epoca: l’incomunicabilità. Attraverso le opere di quattro giovani artisti che espongono per la prima volta insieme (Piero Chiariello, Marco Rossetti, Meri Tancredi e Luisa Terminiello), lo studioso napoletano propone l’archetipo problematico del mito tragico di Cassandra, profetessa priva del dono della persuasione, come immagine paradossale di questa nostra era della comunicazione a ogni costo. Se, come ricordato dallo stesso Palermo, “ […] è il linguaggio a costituirci come esseri sociali e morali”, allora è necessario andare alla ricerca di nuovi metodi attraverso i quali narrare la storia di questi anni, sviluppare una nuova grammatica che sia pienamente inserita in un’estetica Post-internet, che sviluppi un ritorno affettuoso alle origini per avanzare. Una via da seguire è indicata nel testo che accompagna la mostra, affidata alle parole di Jean Baudrillard per il quale “le situazioni interessanti sono quelle in cui l’oggetto si sottrae, diventa inafferrabile, paradossale, ambiguo, e infetta con questa ambiguità il soggetto stesso e il suo protocollo d’analisi”. È necessario andare alla ricerca di una nuova estetica minima che possa condurre a una morale differente, orientarsi in direzione di un fare arte che torni in contatto con la vita, ponendo l’attenzione sulle piccole cose che non sono più di pessimo gusto ma prossime al nostro sentire, estranee al noise continuo di luci e suoni di questo inferno neoliberista.

Cassandre
Cassandre – Exhibition view, Andrea Nuovo Home Gallery, Napoli, 2018 – Courtesy Andrea Nuovo Home Gallery, ph Danilo Donzelli.

Giovani Cassandre, gli artisti in mostra sviluppano, attraverso strumenti e sensibilità nuove, problematiche ed esigenze che avevano mosso verso una riscoperta di una storia fatta di piccoli racconti personali, verso una presenza fatta di tratti evanescenti che si rendono potenti in levare, una rilevante parte della generazione di operatori estetici a cui oggi sono affidate cattedre e corsi in università e accademie. Artisti come Luca Vitone, Adrian Paci e Francesco Vezzoli hanno indagato il problema della comunicabilità della storia e del nostro presente, ora un contesto sociale nuovo porta verso una nuova estetica che emerge da queste solide basi per aprirsi a un luminoso futuro.

Se giudicare un libro dalla copertina non sempre è opportuno, lo è forse meno ridurre un nuovo progetto culturale, commerciale ed espositivo a una porta che conduce al suo interno. Un vetrata liberty, carica del grande gusto floreale della Napoli ottocentesca, si muove sinuosa e potente su legni eleganti e lucidi. L’interno, posto su due livelli, continua un racconto fatto di cristalli, candide pareti e legni caldi che sfocia all’esterno, in un inaspettato “giardino pensile”. Spazio e opere si fondono, da Andrea Nuovo Home Gallery, presentando una nuova realtà, ricca di un’evidente personalità, dove arte e pensiero convivono e dialogano.

Marco Roberto Marelli

 

MERI TANCREDI – LUISA TERMINIELLO – PIERO CHIARIELLO – MARCO ROSSETTI

CASSANDRE

a cura di Luca Palermo

25 maggio – 15 settembre 2018

ANDREA NUOVO HOME GALLERY – Via Monte Di Dio, 61 – Napoli

www.andreanuovo.com

Immagine di copertina: Cassandre – Exhibition view, Andrea Nuovo Home Gallery, Napoli, 2018 – Courtesy Andrea Nuovo Home Gallery, ph Danilo Donzelli.

 

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