Davide Da Pieve

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Davide Da Pieve
Davide Da Pieve (La Spezia, 1986) storico dell’arte e critico, focalizza i suoi interessi nell’ambito dell’arte contemporanea ponendo attenzione ai particolari rapporti tra pratica artistica e spazio espositivo, facendo riferimento a studi che attraversano estetica, sociologia, politica, teorie dei media e delle immagini. Ha co-curato con Lara De Lena, Roberto Pinto e Caterina Sinigaglia il libro Roberto Daolio, aggregati per differenze (Postmediabooks, 2017). Ha preso parte a convegni internazionali e seminari, tra cui: Lo spazio come produttore di format espositivi (Università di Bologna); Ù: dal Blog analogico alla disinstallazione (MAMbo). Ha realizzato testi critici in occasione di eventi espositivi, tra cui: 21 metri + (17) di Flavio Pacino (Artforms, Prato), Low di Paolo Bufalini (Adiacenze, Bologna). Tra il 2016 e il 2018 ha fondato e collaborato con Irene Angenica al progetto Porto dell’arte, concludendo quest’esperienza partecipando alla realizzazione del catalogo Diario di bordo (autoproduzione, 2018).