Arcangelo sempre a Sud del Mondo

Milano col sole è una favola, anche se ultimamente mi sembra una città difficile per i troppi atti di vandalismo, specialmente i vetri rotti alle macchine per rubare niente, e gli Iphone trafugati sulla 90. Ma sono i rischi della metropoli che da una parte ti toglie, e dall’altra ti da. A volte tanto. La ami, la odi, e in tutte e due i casi direi anche tantissimo. Ciò non toglie che, finalmente, la stagione è a un punto straordinario,durerà poco il caldo è alle porte, con un clima primaverile da mille e una  notte; la città è splendida. Quando mai Milano è grigia, ma quando !?  La “grande madre” dell’arte contemporanea italiana. L’arte poi si fa dappertutto, certo, ma il ruolo di Milano in Italia è, ahimè, importantissimo. Lo sappiamo.

Sono quasi le otto di sera e il sole è ancora a buon punto nel cielo. Prendo la bicicletta e mi dirigo verso zona Navigli, in cuffia l’ultimo disco dei Tame Impala, favoloso.

Arrivo, lego la bici, sono in via Fusetti, dietro Ripa di Porta Ticinese. La galleria si chiama Progettoarte Elm, e oggi inaugura la mostra di Arcangelo curata da Ivan Quaroni. D’altronde è giovedì, e a Milano è come sempre il giorno delle vernici.

Arcangelo
Mai cerchi della terra rumori .. fuoco e fiamme, 1991 – courtesy Progettoarte Elm

Nel 2010 partecipai a “CAPA“, Casa Arcangelo Progetto d’Arte, una residenza d’artista in terra beneventana, a San Nazzaro. Arcangelo organizzò due edizioni di questa residenza (2010 e 2011) e gli artisti invitati in una settimana dovevano lavorare a un tema legato alla tradizione del posto. Perché la terra, le origini, il sud, sono per Arcangelo linfa vitale e solo se ti immergi nel suo universo, vivendo il suo habitat, puoi concepire quel legame. Per me era più facile, ho origini pugliesi e da sempre mi interesso alla memoria delle mie radici. Sette giorni vissuti nella casa estiva del maestro,  una fabbrica di idee, lavorammo sui “Battenti di Guardia Sanframondi“, Margherita Spatola, moglie e compagna di sempre nell’arte e nella vita, fotografava e progettava il catalogo. Ivan Quaroni scriveva, si perchè gli artisti di Italian Newbrow erano invitati alla residenza ed il curatore del progetto non poteva mancare e vivere quell’esperienza con gli altri. Emanuele e Gabriele, i figli di Arcangelo e Margherita, ci aiutavano costantemente in tutto. A fine residenza una mostra nella casa, immersa nel verde, sotto una grande collina. Un momento di confronto con le persone del posto invitate all’inaugurazione. Un’esperienza unica dove tutto si svolgeva come una comunità, la residenza non era solo lavorare e produrre opere visive ma era anche vivere insieme, confrontarsi nel quotidiano, dormire, mangiare, cucinare, pulire e parlare d’arte. Ascoltare Arcangelo e i suoi racconti era come ri-vivere quei momenti con lui, che sono la storia dell’arte italiana.

Arcangelo
Mille pianeti aspettano la terra. 1991-92 – courtesy Progettoarte Elm

Lo spirito di controtendenza che ha sempre definito l’artista Arcangelo, e il suo spirito relazionale che ne delinea l’uomo, e quindi l’artista di nuovo,  sono a me molto cari. L’atto pittorico nel compiere un quadro usando pigmenti, mani nude e tessuti, ci riporta all’essenza della pittura, alle origini. Il Sud è la sua terra madre e quella del mondo. Vedere dipingere Arcangelo è come assistere ad una  perfomance nel luogo in cui l’artista e l’opera sono una cosa sola, in un grande momento dove il “gesto” diviene protagonista

Arcangelo
Battenti verso il mare. Ultimo mistero, 1996 – courtesy Progettoarte Elm

Da Progetto Arte Elm espone quindici lavori, tra tele, sculture e carte intelaiate. I periodi sono diversi, “Terra Mia”, il ciclo che ha distinto l’artista fin dagli esordi e soprattutto in Germania. “Pianeti”, “Dogon” e i “Misteri”, i cicli della maturità. I “Sanniti”, degli ultimi dieci anni e gli “Irpini”, quelli più attuali; ancora le origini.

Il percorso espositivo si muove attraverso i punti più rilevanti della carriera di Arcangelo, attraversando quel solido e costante concetto d’arte, sviluppato da un’attitudine inconsueta, sempre contrapposto alle tendenze del momento.

Michael Rotondi

Arcangelo

A Sud del Mondo

26 maggio – 9 settembre 2016

Progettoarte Elm – Via Fusetti 14, Milano

dal lunedì al venerdì 16,00 – 19,30 / altri orari, sabato e festivi su appuntamento

www.progettoarte-elm.com

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